Chi siamo
La storia del Forno Cannata affonda le proprie radici negli anni ’50, quando il giovane Salvatore
Cannata inizia l’attività di apprendista presso il panificio dello zio. Dopo aver appreso l’arte panaria
siciliana, quello che verrà poi conosciuto come “Don Salvatore”, nel 1962 avvia un percorso in
proprio, mettendo a disposizione dell’intera città di Messina la sua passione per il settore.
Insieme alla moglie Lilia, Salvatore Cannata trasmetterà negli anni l’amore e la passione per questa
professione e per questa terra anche ai figli: d’altronde, si sa che l’ingrediente essenziale
nell’impasto è sempre il cuore.
Il giusto mix tra tradizione e modernità è stata la vera chiave del successo dell’azienda. La
lungimiranza dei figli che iniziarono, dalla fine degli anni Ottanta, a sfornare focacce e schiacciate
tutti i giorni della settimana - e non solo la domenica come gli altri forni in città - accompagnata
dalla genialità di prevedere molteplici gusti e varianti della tradizionale “messinese” ha costituito
la vera svolta, tanto per il forno Cannata quanto per gli amanti della focaccia in città, felici di aver
trovato un nuovo punto di riferimento.
Nuovi sapori e aromi cominciano a essere associati al più antico degli impasti messinesi: dai primi
due gusti classici degli inizi, margherita e capricciosa, il menù può oggi contare su circa venti
varietà di focaccia.
Il legame con Messina e con la tradizione siciliana ha dettato da sempre ogni singola scelta di
produzione del Forno Cannata, a partire dalla fedeltà alla preparazione artigianale. Le mani erano,
sono e rimangono la risorsa principale per la preparazione dei biscotti siciliani (‘nzuddi, sesamini, pipareddi e ciambelline) e per il pane. L’uso dei grani antichi siciliani è alla base della produzione
panaria: dalla timilia al russello al biancolilla, per deliziare i palati con i sapori di un tempo.
La storia del Forno è in continuo divenire: Giovanni e Renato Cannata contribuiscono giorno dopo
giorno, grazie alla loro esperienza decennale, alla professionalità, alla passione e all’uso delle
materie prime di qualità, a rendere l’azienda una realtà solida e affermata nel settore della
panificazione anche al di fuori dei confini cittadini, scrivendo una storia felice di artigianato “Made in Italy”.
